25 Marzo 2019

Sanificazione ambientale con ozono << coronavirus - covid19 >>

L’ozono è un gas naturale altamente instabile, composto da ossigeno trivalente (O3) dotato di un grande potere ossidante.

sanificazione ambientale coronavirus covid19 foggia puglia molise

Gli agenti patogeni, batteri, protozoi, virus e microorganismi invisibili posso creare malattie che a volte si rivelano letali. Ecco perché nel settore della sanificazione è fondamentale l’utilizzo dell’Ozono, anche a livello di prevenzione per la salute dei lavoratori. Infatti, la normativa vigente prevede che in tutte le attività che evidenziano rischi per i lavoratori, il datore di lavoro (o il responsabile della sicurezza) deve attuare misure tecniche organizzative e procedurali, per evitare ogni esposizione degli stessi ad agenti biologici, adottando misure igieniche per prevenire e ridurre al minimo la propagazione accidentale di un agente biologico fuori dal luogo di lavoro. Ma va anche evidenziato che nei lavori in cui ci siano gas o vapori irrespirabili o tossici di qualunque specie, il datore di lavoro deve adottare provvedimenti atti a impedirne o a ridurne per quanto è possibile lo sviluppo e la diffusione.

Il Ministero della Sanità Italiano con D.L. n° 24482 ha riconosciuto l’utilizzo dell’ozono nel trattamento dell’aria e dell’acqua, come «presidio naturale» per la sterilizzazione di ambienti contaminati da batteri, virus, spore, muffe e acari. Il Ministero della Salute Italiano con CNSA del 27 ottobre 2010, ha riconosciuto l’utilizzo dell’ozono come agente disinfettante e disinfestante. La Comunità Europea con direttiva 2003/40/CE ha introdotto l’utilizzo dell’ozono ai fini alimentari per la disinfezione e sterilizzazione durante i processi di imbottigliamento dell’acqua. La FDA Americana il 26 Giugno del 2001 conferma l’impiego dell’ozono in fase gassosa o in soluzione acquosa per il trattamento, lavorazione, conservazione di alimenti come carne , uova, pesci, formaggio, frutta e verdure.

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Sul nuovo ceppo di coronavirus SARS-CoV-2 (COVID-19), identificato solo nel dicembre del 2019, non sono stati ancora effettuati dei test diretti. Tuttavia, secondo quantoriportato dal Thailand Medical News “è stato dimostrato che il gas ozono uccide il coronavirus SARS e poiché la struttura del nuovo coronavirus 2019-nCoV è quasi identica a quella del coronavirus SARS, è relativamente sicuro dire che funzionerà anche sul nuovo coronavirus”.

L’appartenenza alla stessa famiglia di virus SARS è stata indicata anche dal Ministero della Salute.

 

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