14 aprile 2017

Compostiera di comunità – Caratteristiche tecniche

La compostiera di comunità, progettata e costruita sulle tue esigenze

COME FUNZIONA LA MACCHINA

La compostiera di comunità Recu.Per.A. trova il suo utilizzo nel compostaggio di comunità (o di prossimità) – una via intermedia tra il compostaggio industriale e il compostaggio domestico. Si tratta di una macchina elettromeccanica in cui il processo aerobico viene mantenuto e accellerato dal continuo apporto di aria e dalla continua movimentazione del materiale organico. La macchina ha due camere separate.
I rifiuti organici vengono introdotti nella prima camera attraverso uno sportello che, grazie ad un sensore, si apre automaticamente all’av- vicinarsi dell’operatore. In questa camera i rifiuti vengono movimentati in modo automatico, ad intervalli preimpostati, attraverso dei bracci meccanici, e ossigenati costantemente grazie alla presenza di tre ventole di areazione.

Per favorire il processo di compostaggio è necessario, oltre al continuo apporto di ossigeno e all’ ottimale grado di umidità, un giusto bilanciamento tra carbonio e azoto. Spesso il secondo elemento è predominante, per cui si aggiunge del pellet, per aumentare la presenza di carbonio, nonché per regolare l’umidità del composto.

Dopo approssimativamente 20 giorni di maturazione il contenuto della prima camera viene trasferito, semplicemente azionando un comando meccanico, nella seconda camera, in cui avviene il processo di sviluppo. Qui il materiale continua ad essere movimentato ed areato, senza però venire in contatto con nuovi rifiuti organici.
Sarà possibile usufruire del compost dopo altri 20-30 giorni, prelevandolo attraverso un’apertura laterale della seconda camera.

QUALI RIFIUTI INTRODURRE

Avanzi di cucina (scarti di verdura e frutta, pane, fondi di caffè e tè, gusci d’uovo ecc.), scarti di orto, fiori secchi o appassiti, foglie secche, gambi, segatura, materiali biodegradabili come carta assorbente e tovaglioli e fazzoletti di carta, cartone ondulato, sporchi di cibo.
Sono materiali ugualmente compostabili, ma con qualche accorgimento: avanzi di cibo di origine animale (es. le ossa devono essere di piccole dimensioni), legno di potatura, lettiere per cani e gatti, piume, cenere di legna.

Noi consigliamo l’utilizzo di sacchetti in carta biodegradabile e compostabile.

INTRODUZIONE DELL’ORGANICO

  • A monte di tutto il procedimento deve esserci la SEPARAZIONE DELLA COMPONENTE ORGANICA: si dovrà predisporre in cucina un contenitore in cui gettare esclusivamente gli scarti organici(vedi paragrafo «Quali rifiuti introdurre»)
  • INTRODUZIONE DEGLI SCARTI ORGANICI nell’apposita apertura automatica della macchina di compostaggio
  • Per i primi 10 giorni va aggiunto, ad ogni conferimento, un quantitativo di PELLET pari ad 1/3 della componente organica (es. se vengono introdotti 7 kg di organico vanno aggiunti 2/2,5 kg di pellet

GESTIONE DELLA MACCHINA

  • INSTALLAZIONE: posizionamento della compostiera di comunità in loco, allaccio alla corrente elettrica attraverso una normale presa domestica, presa visione finale da parte del tecnico installatore
  • POSIZIONAMENTO: LA compostiera di comunità può essere posizionata in ambienti esterni,
    senza bisogno di alcun tipo di riparo, in quanto la costruzione è a tenuta stagna.
    Se posizionata in ambienti interni, è necessario collegare una tubazione che convogli aria dall’esterno per permettere il processo aerobico
  • ISPEZIONI: La compostiera di comunità deve essere ispezionata solo da personale che abbia frequentato un corso effettuato da un nostro incaricato, il quale lo istruirà su tutte le procedure
    per la gestione della macchina (es. passaggio del materiale dalla prima alla seconda camera dopo i primi 20 giorni di utilizzo, estrazione finale del compost dopo altri 20-30 giorni) nonché sulla manutenzione della stessa
  • ODORI: se la compostiera di comunità viene utilizzata seguendo le corrette descrizioni fornite dal costruttore, si producono solo piccole quantità di anidride carbonica e componenti gassosi di azoto, senza odori sgradevoli
  • EMISSIONI LIQUIDE: la compostiera di comunità è a tenuta stagna e non si possono verificare perdite al suolo

CARATTERISTICHE TECNICHE

CARATTERISTICHE TECNICHE – Le macchine a confronto
ModelliMisureCapacità di carico*
Ton/anno
MACCHINE CON CONFERIMENTO IN SACCHETTI:
COMPOST COMPACTcm 190x100xH1002,92 Ton
COMPOST UNOcm 240x100xH1005,47 Ton
COMPOST UNO PLUScm 300x100xH1006,57 Ton
COMPOST DUEcm 390x100xH10010,90 Ton
COMPOST DUE PLUScm 530x100xH10020,07 Ton
COMPOST QUATTROcm 450x200xH10026,28 Ton
MACCHINE CON CONFERIMENTO DI TIPO INDUSTRIALE:
COMPOST 30cm 400x150xH18030 Ton
COMPOST 60cm 550x150xH18060 Ton
COMPOST 90cm 700x150xH18090 Ton
COMPOST 100cm 850x150xH180100 Ton
COMPOST 120cm 1000x150xH180120 Ton

ACCESSORI
ACCESSORI COMUNI A TUTTE LE MACCHINE
Filtro a carboni (elemento indispensabile)
Sistema di dosaggio pellet (optional)
SOLO PER MACCHINE CON CONFERIMENTO IN SACCHETTI
Sistema di apertura con scheda nominale (optional)
SOLO PER MACCHINE CON CONFERIMENTO DI TIPO INDUSTRIALE
caricamento a coclea in caso di conferimento con bidone da 200 lt (elem. Indisp.)
caricamento a coclea in caso di conferimento con camioncino (elem. Indisp.)
sistema di pesatura industriale (elemento indispensabile)
sistema di dosaggio pellet industriale (optional)
quadro di controllo touch screen (optional)
quadro di controllo remoto (optional – solo in caso di copertura di rete)
  • POTENZA ELETTRICA: 1,7 KW a pieno regime
  • UTILIZZO MEDIO: 1,5 KW
  • N° 1 motoriduttore da 1,5 KW
  • Pistone elettrico con comando a sensore da 250 W
  • Sistema di ventilazione con n° 1 motore da 400 W
  • N° 1 sportello di conferimento, dimensioni cm 40 x 30, con apertura e chiusura automatica
  • N° 1 sensore di presenza che capta l’avvicinarsi di una persona davanti allo sportello di immissione rifiuti (non oltre i 50 cm di rilevazione) e consente l’apertura dello sportello
  • N° 1 bordo sensibile, per impedire lo schiacciamento delle dita alla chiusura dello sportello di immissione rifiuti
  • N° 3 spie luminose, per il controllo della macchina
  • N° 1 sportello del quadro di controllo
  • N° 1 sportellone per l’accesso alle due camere di maturazione, che si apre con chiave meccanica
  • N° 1 sportello manuale a leva per il passaggio del materiale dalla prima alla seconda camera
  • N° 1 sportello di fuoriuscita del compost, per mezzo di una maniglia manuale
  • N° 4 sensori finecorsa
  • N° 1 pulsante di blocco per emergenza

PREVENTIVI SU MISURA : INFO@RECUPERAGROUP.COM

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